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Bruxismo e serramento · Ostia Lido

Bruxismo e serramento dei denti

Ti svegli con la mandibola contratta e non sai perché

Una donna seduta sul letto al risveglio si tiene la guancia, mandibola indolenzita

Come comincia

Il bruxismo è una di quelle cose che quasi nessuno scopre da sé. Lo scopri dal dentista, che vede i denti consumati. O da chi dorme accanto a te, che ti sente digrignare.

Quello che noti tu, di solito, è altro: la mandibola stanca al risveglio, il collo sempre teso, il mal di testa che comincia dalle tempie, l’orecchio che ogni tanto fa male senza motivo.

Serrare e digrignare non sono la stessa cosa: si può stringere senza fare rumore, anche di giorno, senza accorgersene. Entrambi possono aumentare il carico sulla mandibola, ma il bruxismo è multifattoriale e va inquadrato insieme al dentista quando necessario.

Le frasi che sento più spesso

  • «Il dentista mi ha detto che sto consumando i denti»
  • «Mi sveglio con la mascella bloccata»
  • «Di notte stringo, me lo dice mio marito»
  • «Quando apro la bocca sento un clic»
  • «Ho sempre mal di testa alle tempie, soprattutto la mattina»
  • «Mi hanno detto che è stress e che devo rilassarmi»

Bruxismo e serramento

Il bite, e il consiglio di rilassarti

Il bite

Fa quello per cui è nato: protegge i denti dal carico e dall’usura, ed è giusto portarlo se il dentista te l’ha prescritto. Ma è una protezione, non una spiegazione. Molti continuano a stringere sopra al bite, e la tensione su mandibola, collo e spalle resta dov’era.

«È stress, devi rilassarti»

Spesso è anche vero, e non aiuta granché saperlo. Lo stress è uno dei fattori, ma il corpo lo scarica da qualche parte, e il punto è capire perché lo scarica proprio lì.

L’antinfiammatorio

Può ridurre temporaneamente il dolore quando indicato dal medico, ma non modifica necessariamente i fattori associati al serramento. Se i sintomi persistono, è utile rivalutare il quadro con le figure competenti.

Aspettare che passi

Il bruxismo può cominciare in modo leggero e restare così per anni. Oppure salire piano, fino a diventare la ragione per cui dormi male e ti svegli già stanco.

Bite, gestione dello stress e terapie farmacologiche possono avere ruoli diversi. Quando opportuno, il lavoro manuale può aggiungere una valutazione di mandibola e collo, in coordinamento con il dentista e con gli altri professionisti coinvolti.

L’osteopata valuta la mandibola di una paziente seduta, mano sotto il mento

Cosa guardo io

Perché guardo anche il collo e la postura

La mandibola lavora in relazione con i muscoli del viso e del collo. In alcuni casi può essere utile osservare anche postura e movimento, senza considerare automaticamente ogni asimmetria come causa del serramento.

Per questo, quando qualcuno arriva per il bruxismo, non guardo solo la mandibola.

  • Come chiudi i denti, come mastichi, come deglutisci, e se i muscoli della masticazione sono tesi in modo asimmetrico.
  • Il collo, dove finisce quasi sempre il carico di una mandibola che lavora troppo: tensione alla base del cranio, spalle alte, testa portata in avanti.
  • Come stai in piedi, perché la postura racconta dove il corpo si carica male, e a volte la mandibola sta compensando qualcosa che nasce molto più in basso.

Come lavoro

Come lo affrontiamo

Il percorso completoIl Metodo

Quello che faccio io.

Lavoro sulla tensione dei muscoli della masticazione, sull’articolazione della mandibola, sul collo e sulla base del cranio, dove il carico si scarica. Tecniche manuali dolci: nessun rumore, nessuno strappo, tanto meno in una zona delicata come questa.

Quello che fa il dentista.

Protegge i denti, corregge dove serve, gestisce il bite. È il motivo per cui ricevo anche presso un centro dentistico: quando esiste una componente occlusale, la vicinanza facilita il confronto e il coordinamento fra professionisti.

Quello che tocca a te.

Le abitudini che alimentano il carico: come dormi, le ore al computer con la mandibola contratta senza accorgertene, i momenti della giornata in cui stringi.

Se serve un altro sguardo

— un ortodontista, un medico, uno psicologo per la parte di stress — te lo dico e ti indirizzo.

Bruxismo e serramento

Cosa aspettarti

Prima di venireCome si svolge la prima visita
Il colloquio in studio: osteopata alla scrivania di fronte alla paziente
Il bruxismo sparisce?

Non è il modo giusto di porre la domanda, e preferisco dirtelo. Su ciò che accade mentre dormi non si ha il controllo diretto. Quello su cui si lavora è il carico: la tensione dei muscoli, la mobilità della mandibola, quanto quel carico si scarica su collo e testa. Molti riferiscono di svegliarsi meno contratti e di avere meno mal di testa.

Quante sedute servono?

Dipende dal tipo di problema, dalla sua durata, dagli obiettivi e da come risponde il corpo. Alla fine della prima visita ti propongo un primo orientamento e concordiamo quando verificare se il percorso sta funzionando.

Devo smettere di portare il bite?

No, e non è una decisione mia. Il bite lo gestisce il dentista: quello che facciamo va accanto, non al posto.

Fa male lavorare sulla mandibola?

No. È una zona delicata e ci si lavora piano, con pressioni leggere. Se un punto è molto contratto può dare fastidio per un attimo, e te lo dico prima di arrivarci.

Quanto dura la seduta?

La prima visita dura circa un'ora.

Riprova sociale

Cosa dicono i pazienti

Le recensioni le scrivono i pazienti sulle loro pagine, non io sulla mia.

Parliamone

Se ti svegli con mandibola, tempie o collo in tensione, possiamo capire insieme quali aspetti è utile approfondire e se serve il coinvolgimento del dentista.

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