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Valutazione posturale · Ostia Lido

Valutazione posturale e occluso-posturale a Ostia Lido

Prima ancora di toccarti, osservo come stai fermo e come ti muovi. Mi dà alcune informazioni utili da mettere insieme al colloquio e alla valutazione manuale.

Come stai in piedi, come ruoti, dove ti blocchi, come appoggi i piedi, come chiudi la bocca. Sono informazioni che il corpo dà prima ancora che tu racconti cosa ti fa male.

La valutazione serve a formulare ipotesi sui fattori che possono contribuire al fastidio o mantenerlo, anche quando il punto doloroso non racconta tutto il problema.

L’osteopata osserva una persona in piedi nello studio, figura intera, nessun contatto

Denti, mandibola e postura lavorano insieme

Mandibola, collo, tronco e appoggi partecipano allo stesso sistema di movimento. In alcuni casi, una difficoltà in un distretto può modificare il modo in cui gli altri lavorano. La valutazione serve a capire se queste relazioni sono rilevanti nel tuo caso, senza attribuire automaticamente il sintomo a una sola causa.

Queste relazioni possono essere uno degli elementi da considerare quando mal di testa, tensioni cervicali o difficoltà di movimento si ripresentano nonostante i tentativi già fatti.

La mandibola e la masticazione: primo piano del volto di profilo
Il collo di profilo, spalle scoperte
La schiena vista da dietro, di tre quarti
L’appoggio dei piedi nudi a terra, nello studio

Se ti riconosci in una di queste situazioni, può essere utile parlarne per capire se una valutazione occluso-posturale è appropriata:

La valutazione, passo per passo

  1. Ascolto.

    Prima di misurare qualsiasi cosa, ti chiedo cosa senti, da quanto, quando peggiora, cosa hai già provato. È la parte che di solito dà le indicazioni più utili.

  2. Guardo come stai e come ti muovi.

    In piedi, di profilo, mentre ruoti, mentre alzi le braccia. Gli appoggi, le spalle, il bacino, la posizione della testa.

  3. Valuto con la strumentazione.

    Un analizzatore posturale computerizzato — GPA, Global Postural Analysis — acquisisce l’immagine e misura l’assetto statico: l’allineamento dei principali riferimenti corporei sui diversi piani dello spazio, con le eventuali asimmetrie. Ne esce una mappa con immagini e parametri dell’assetto statico: un supporto descrittivo alla valutazione, che può aiutare a confrontare alcuni elementi nel tempo; da sola non identifica la causa del dolore e non sostituisce una diagnosi medica. La rilevazione non è invasiva e dura pochi minuti.

  4. Inquadro l’occlusione dove serve.

    Come chiudi i denti, come mastichi, come deglutisci, se c’è tensione sui muscoli della masticazione.

  5. Ti spiego cosa ho trovato.

    Non un foglio da portare a casa senza commento: ti mostro cosa si vede e cosa significa per il tuo problema.

Elettrodi di superficie applicati alla zona lombare durante un test strumentale

Cosa non è

L’osteopatia non sostituisce il medico, il dentista o l’ortodontista. La valutazione serve a inquadrare come il tuo corpo si organizza e dove si carica male.

Quando quello che trovo richiede un altro sguardo — un dentista, un ortodontista, un ortottista, un logopedista — te lo dico e ti indirizzo. Lavoro spesso in collaborazione con altri professionisti, ed è il motivo per cui ricevo anche presso un centro dentistico.

A chi si rivolge

Chi serra o digrigna i denti.

È la richiesta più frequente su questo fronte. Spesso chi lo fa lo scopre dal dentista o dal partner, non da sé.

Chi ha disturbi temporo-mandibolari.

Clic, blocchi, dolore all’apertura, tensione davanti all’orecchio.

Bambini e adolescenti in terapia ortodontica.

Durante la crescita cambiano dentizione, movimento e abitudini posturali. Quando sono presenti sintomi, difficoltà funzionali o un’indicazione condivisa con il professionista che segue il ragazzo, una valutazione può aiutare a capire se serve intervenire o semplicemente monitorare.

Sportivi.

Dove un appoggio o una rotazione che non funziona diventa l’infortunio che torna sempre allo stesso punto.

Chi ha un dolore cronico che non si spiega.

Quando il beneficio ottenuto sul punto doloroso non dura, può essere utile rivalutare il quadro nel suo insieme e considerare altri fattori, senza presumere in anticipo dove si trovi la causa.

Valutazione posturale

Cosa aspettarti

Quanto dura?

La prima visita dura circa un'ora.

Dove si svolge?

Via Algajola 2, 00122 Lido di Ostia (RM)

Serve la richiesta del medico?

No.

Cosa portare?

Ci accordiamo su WhatsApp quando prenoti. Se hai lastre, referti o un apparecchio in corso, portali.

Come vestirsi?

Comodo.

E dopo la valutazione?

Ti dico se e come ha senso lavorarci, quante sedute penso servano e cosa puoi fare tu nel frattempo. Se ritengo che non sia il mio campo, te lo dico.

Riprova sociale

Cosa dicono i pazienti

Le recensioni le scrivono i pazienti sulle loro pagine, non io sulla mia.

Parliamone

Se il fastidio continua a tornare, può valere la pena riconsiderare il quadro nel suo insieme.

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